Archivi

La Legge regionale 18/2000 sancisce che gli archivi storici concorrono ad attuare due diritti fondamentali della cittadinanza: il diritto all’informazione e il diritto all’educazione permanente.

In Emilia-Romagna ci sono 420 gli archivi storici di ente o di interesse locale. Questi conservano circa 3.000 fondi che consistono in complessi archivistici provenienti da ambiti molto vari: comuni, scuole, teatri, ospedali, imprese, movimenti politici, istituzioni accademiche e singole personalità.

Con il sostegno della Regione Emilia-Romagna e la consulenza dell’Istituto per i beni artistici culturali e naturali (IBC), le amministrazioni locali garantiscono il servizio di apertura al pubblico dei loro archivi e promuovono iniziative per farli conoscere.

“IBC Archivi”, il Sistema informativo partecipato messo a punto dall’IBC, censisce enti e istituti conservatori, registrando e aggiornando le informazioni di contatto e i dati relativi a sedi, orari, servizi, attività e patrimoni. Permette inoltre di fare ricerche tra i complessi archivistici censiti, i loro produttori (enti pubblici o privati, famiglie e persone), gli inventari online disponibili. Tutte le risorse informative di “IBC Archivi” confluiscono nel Sistema archivistico nazionale (SAN).

 

RICERCHE

Lo strumento fondamentale per ricercare tra le risorse conservate negli archivi è costituito dagli inventari: gli elenchi che descrivono i fondi, o complessi, in cui i documenti sono raccolti. Il Sistema informativo partecipato messo a punto dall’Istituto per i beni artistici culturali e naturali (IBC), permette di consultare gli inventari online disponibili in Emilia-Romagna, effettuare ricerche in più archivi e navigare nelle strutture dei complessi archivistici:

● “IBC Archivi

Si può effettuare una ricerca libera per parola e/o per data, su tutti gli inventari o su una selezione, oppure si può accedere direttamente a uno degli inventari online. “IBC Archivi” permette inoltre di fare ricerche tra i complessi archivistici censiti, i loro produttori (enti pubblici o privati, famiglie e persone) e gli enti e istituti conservatori, di cui registra le informazioni di contatto e i dati relativi a sedi, orari, servizi e attività.