Biblioteche, archivi e musei si rinnovano

10 Settembre 2020

I nuovi allestimenti dell’ala quattrocentesca nel Museo Schifanoia di Ferrara e del Museo archeologico di Cesena, l’esperimento innovativo di biblioteca/museo a Pieve di Cento (Bologna), la digitalizzazione dei catasti dell’epoca di Maria Luigia e delle carte della Società del Canale di Langhirano (Parma), l’intervento conservativo sul Fondo Corrado Ricci della Biblioteca Classense a Ravenna, il miglioramento degli spazi di biblioteche e musei aperti al pubblico e l’eliminazione di barriere architettoniche: sono solo alcune delle numerose iniziative finanziate dalla Regione Emilia-Romagna con il piano di intervento 2020 per biblioteche, archivi storici e musei, che stanzia in complesso 3.404.692 euro.
Il piano prevede più servizi per gli istituti e i luoghi della cultura, per lo sviluppo di reti e sistemi locali e per il potenziamento delle piattaforme tecnologiche e dei servizi digitali, oltre all’avvio di un sistema museale regionale con servizi più integrati con altri istituti che si occupino di patrimonio.

BIBLIOTECHE E ARCHIVI
Il Piano bibliotecario, che comprende anche interventi per gli archivi storici, ammonta complessivamente a 2.019.192 euro: oltre 1 milione sono destinati ai progetti presentati dai Comuni, oltre 900 mila agli interventi diretti dell’Istituto regionale per i beni culturali, metà dei quali (442.000 euro) sono dedicati al sostegno delle reti bibliotecarie territoriali, al potenziamento dei servizi digitali erogati dalle piattaforme Emilib e BibliotecheRomagna e dalla piattaforma regionale dedicata al prestito interbibliotecario digitale (SpidER), servizi che hanno raddoppiato le attività nei primi sei mesi dell’anno triplicandola nei mesi di lockdown.
La Regione ha finanziato in questo ambito 122 progetti di enti locali (su 136 presentati), di cui 10 proposti da Unioni di Comuni, con una copertura media del 65% sul costo complessivo. Il 69% dei progetti riguarda la realizzazione di nuovi servizi e l’adeguamento di sedi e attrezzature, il 28% progetti e attività di valorizzazione e il 3% interventi di conservazione e restauro.
La maggior parte dei progetti è concentrata in provincia di Bologna: sono 26 quelli finanziati, con un contributo complessivo di 250.000 euro; a seguire, la provincia di Modena, dove sono stati finanziati 20 progetti con un sostegno di 207.000 euro e Reggio Emilia con 13 progetti, per un contributo di 151.000 euro.
Oltre alla promozione della lettura e al potenziamento dei servizi collegati alla lettura digitale (con 21 progetti), vengono finanziati, fra gli altri, il completamento dell’allestimento della nuova Malatestiana a Cesena, la nuova sala multimediale dell’Ariostea di Ferrara, il potenziamento della Biblioteca “Delfini” di Modena e l’ampliamento delle biblioteche di San Possidonio e Spilamberto (Modena), il potenziamento degli archivi storici comunali dell’Unione dei Comuni Bassa Val Trebbia e Val Luretta (Piacenza), l’ampliamento degli spazi e dei servizi della Classense di Ravenna e della “Panizzi” di Reggio Emilia, il potenziamento della Biblioteca di Coriano (Rimini). Non mancano gli interventi di restauro di codici e libri antichi.

MUSEI
Il Piano museale ammonta complessivamente a 1.385.500 euro, di cui 1 milione e 130.000 per finanziare i progetti presentati dai Comuni e 255.500 euro per interventi diretti dell’Istituto regionale per i beni culturali. Gran parte di questi ultimi sono destinati a finanziare l’avvio del sistema museale regionale, che porta a compimento una scelta strategica condivisa con gli enti locali e le istituzioni museali per sviluppare i servizi in un quadro di sostenibilità e di integrazione con gli altri istituti del patrimonio e con le politiche territoriali.
I progetti degli enti locali finanziati dalla Regione in questo ambito sono 86 (su 102 presentati) con una copertura media del contributo pari al 74% del costo totale e riguardano le sedi e gli allestimenti (77%), attività di valorizzazione (14%) e interventi di conservazione e restauro (9%).
Sono 21 gli interventi di valorizzazione dei servizi e delle collezioni, fra cui si segnalano i progetti di Bologna (Istituzione Musei) e Parma (Comunità dei musei) e il finanziamento del miglioramento dell’illuminazione dei musei bolognesi. Sono stati finanziati, inoltre, l’ampliamento del percorso espositivo del museo di Dozza, il nuovo allestimento della Madonna della Melagrana di Jacopo della Quercia del Museo della Cattedrale di Ferrara, il rinnovamento di impianti, spazi e servizi per i Musei civici di Modena, il Museo archeologico di Castelfranco Emilia e il Museo del sale di Cervia.