Cinquant'anni di DAMS: fino al 20 giugno Bologna festeggia il mezzo secolo del corso di laurea in Discipline di arti, musica e spettacolo

15 Marzo 2021

Nel 1971 l’Università di Bologna varava il suo corso di laurea in Discipline delle arti, della musica e dello spettacolo, il primo in Italia. Fin dall’inizio, accanto a docenti che provenivano dall’ambito accademico, ha coinvolto importanti protagonisti del mondo delle arti, capaci di portare nella didattica la propria esperienza di lavoro e di ricerca: figure come Luigi Squarzina, Renato Barilli, Umberto Eco, Tomás Maldonado, Gianni Polidori, Furio Colombo, Giampaolo Bernagozzi, Alfredo Giuliani, Giuliano Scabia, Renzo Tian, Roberto Leydi, Gianni Celati e molti altri. Tra i più noti allievi del corso di laurea si possono citare lo scrittore Pier Vittorio Tondelli, il fumettista Andrea Pazienza, il cantautore Roberto “Freak” Antoni e il regista Carlo Mazzacurati.

Nel corso del 2021, per festeggiare il cinquantenario, il DAMS ha organizzato un calendario di oltre 30 appuntamenti culturali, online e in presenza: incontri, dialoghi con ex allievi, mostre, una laurea honoris causa, convegni e spettacoli fino alla festa finale di tre giorni in piazza Maggiore e in diversi luoghi del centro storico. La rassegna di eventi, tutti a ingresso libero, si svolge dal 18 marzo al 20 giugno ed è realizzata con il supporto dell’Università di Bologna, della Regione Emilia-Romagna e del Ministero della cultura (Direzione generale Cinema e audiovisivo), in collaborazione con il Comune di Bologna, le strutture dipartimentali “DAMSLab” e “La Soffitta”, il Centro internazionale di studi umanistici “Umberto Eco” e l’Almae Matris Alumni Association.

Ad aprire DAMS50 è l’incontro online con Daria Bignardi, giovedì 18 marzo alle 18. L’appuntamento rientra nel ciclo di conversazioni con professionisti passati dai banchi del DAMS: la scrittrice, giornalista e presentatrice televisiva dialogherà con i professori Gian Mario Anselmi e Luca Barra, introdotta dal direttore del Dipartimento Giacomo Manzoli. Il 25 marzo sarà la volta del curatore e critico d’arte contemporanea Massimiliano Gioni, in conversazione con Roberto Pinto; mentre il 31 marzo, intervistata da Anna Rosellini e Francesco Spampinato, sarà Chiara Alessi a parlare di cultura materiale, di design e della sua rubrica “#designinpigiama”. Seguiranno, tra aprile e maggio, l’attore e regista Toni Servillo, laureato ad honorem nel 2015, il giornalista e scrittore Stefano Bartezzaghi, il regista Romeo Castellucci, il trombettista Paolo Fresu, il giornalista Riccardo Iacona e il cantautore Giovanni Lindo Ferretti.  realizzati con il supporto di BPER Banca. Il ciclo di incontri si concluderà con gli omaggi dedicati alla memoria di Tondelli, Pazienza, Freak Antoni e Mazzacurati.

Il 24 aprile, negli spazi del Museo della Musica in Strada Maggiore, storica sede del corso di laurea, viene inaugurata la mostra “NO DAMS! 50 anni di Corso di Laurea in Discipline della Arti, della Musica e dello Spettacolo”, che espone fotografie, articoli di giornale, documenti ufficiali e filmati storici, materiali provenienti da archivi pubblici e privati. Dal 29 aprile, nella Biblioteca Salaborsa, saranno in mostra anche i disegni dell’artista Mimmo Paladino ispirati alla grande letteratura universale e ai personaggi di Cervantes, Collodi, Dante, Omero, Lévi-Strauss e Manzoni. Da metà maggio, infine, nelle vie del centro storico di Bologna, saranno visibili dieci interventi originali creati da artisti ex-DAMS, uniti in un progetto di public art realizzato dal collettivo CHEAP.

Non mancheranno gli appuntamenti con il palcoscenico. Dal 20 al 29 aprile un laboratorio teatrale riservato agli studenti dell’Università di Bologna, condotto da Marco Martinelli,che  presenterà il proprio esito performativo in forma pubblica il 30 aprile e prenderà parte a tre diversi incontri per raccontare la sua poliedrica carriera (20-21 e 26 aprile). Il 6 maggio si terrà la lectio magistralis di Giuliano Scabia, scrittore, poeta, attore e regista, protagonista della scena teatrale italiana, tra i padre fondatori del DAMS.
In programma anche momenti di riflessione pubblica in cui studiosi provenienti da differenti ambiti disciplinari si confronteranno su temi legati all’arte e alla cultura, al cinema e ai media, tra cui il convegno nazionale “Il DAMS ieri, oggi e domani”.

Dal 15 al 20 giugno le sedi di Palazzo Marescotti-Brazzetti (via Barberia 4), del Complesso di Santa Cristina (Piazzetta Morandi) e del DAMSLab (Piazzetta Pasolini) verranno “accese” da tre interventi di Tommaso Arosio, Apparati Effimeri e Riccardo Benassi, storici studenti del DAMS, oggi artisti e videodesigner di successo internazionale, mentre le sedi storiche di via Guerrazzi, Strada Maggiore e l’Ospedale dei Bastardini saranno oggetto di un intervento di Elisa Seravalli a partire dai materiali d’archivio esistenti. Le stesse sedi ospiteranno performance, talk, tavole rotonde lungo tutto il fine settimana che va dal 18 al 20 giugno, quando la rassegna “DAMS50” culminerà in tre spettacoli sul palco di piazza Maggiore, in collaborazione con Fondazione Cineteca di Bologna.

Tutte le informazioni sul programma sono disponibili sul sito di DAMS50.