La notte europea dei ricercatori vive online

19 Novembre 2020

Il 27 novembre 2020, dalle 18 alle 24, a Bologna e nelle città della Romagna sede dei campus universitari, torna l’appuntamento con la “Notte europea dei ricercatori”, che per questa edizione propone il suo programma su un’unica piattaforma online, dove si potrà assistere a laboratori interattivi, esperimenti in diretta, spazi per il confronto a tu per tu con i ricercatori e webinar sugli argomenti più attuali della ricerca.

La rassegna coinvolge più di 250 ricercatori chiamati a rapporto tra i centri di ricerca coinvolti nel progetto “Society Next. Beyond the Horizon” coordinato dal Consorzio Interuniversitario CINECA: Università di Bologna, Consiglio Nazionale delle Ricerche Area di Bologna (CNR), Istituto nazionale di Fisica Nucleare (INFN), Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF), Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV), oltre alla società di comunicazione “ComunicaMente”.

Il progetto si focalizza sulle soluzioni che la ricerca può fornire per rispondere ai 17 obiettivi per lo sviluppo sostenibile individuati nell’Agenda 2030 adottata dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite. Per questo motivo tutte le attività della “Notte dei Ricercatori” sono declinate secondo i temi delle 5 P attorno alle quali sono raccolti i 17 obiettivi: People, Planet, Prosperity, Peace, Partnership.

I temi dei webinar e delle presentazioni live, curati dai ricercatori dell’Università di Bologna, spaziano dai sistemi di produzione alimentare per il consumo di cibo sano e sostenibile (grazie ai nuovi approcci di vertical farming) alla seconda vita agli scarti alimentari, dalle nuove tecniche dell’agricoltura urbana alla chimica “verde” che riduce l’utilizzo di solventi e il consumo di energia.
I collegamenti dalle città della Romagna sedi dei campus universitari (Cesena e Cesenatico, Forlì e Predappio, Ravenna e Rimini) proporranno webinar, quiz e giochi online su ambiti di ricerca strettamente connessi alle vocazioni scientifiche dei loro territori: microbiologia, ingegneria, psicologia,  difesa del patrimonio culturale, ambientale e marino.