"Magnifiche Ossessioni" al Festival del Mondo Antico

06 Ottobre 2020

Giunto alla ventiduesima edizione, “Antico/Presente”, il “Festival del Mondo Antico”, torna a Rimini, Bellaria, Cattolica, Riccione, Santarcangelo e Verucchio con un programma che si articola tra 14, 16, 17, 18 e 21 ottobre 2020.

La rassegna si apre in coincidenza con l’arrivo al Museo della Città di Rimini della “Madonna Diotallevi” di Raffaello, in prestito dal Bode Museum di Berlino. L’importante opera giovanile dell’artista, appartenuta fino all’Ottocento alla collezione del riminese Audiface Diotallevi, da cui prende il nome, sarà affiancata da due capolavori della Scuola del Trecento riminese già conservati al Museo: il “Crocifisso” di Giovanni da Rimini e l'”Incoronazione della Vergine” di Giuliano da Rimini, anch’essi della famiglia Diotallevi.
L’esposizione (17 ottobre 2020 – 10 gennaio 2021) pone Rimini fra le città protagoniste delle celebrazioni per i 500 anni dalla morte di Raffaello e ispira il programma di “Antico/Presente”, dedicato quest’anno alle “Magnifiche Ossessioni”: dalla passione per l’arte, che porta all’atto creativo, a quella che muove gli studiosi a nuove scoperte, fino all’ossessione di cui sono preda tanti collezionisti, votati alla raccolta di opere per il godimento personale o per la condivisione con gli altri.
Collezioni senza le quali non esisterebbero molti musei: fra questi PART, il Museo di arte moderna e contemporanea, frutto dell’incontro tra il Comune di Rimini e la Fondazione San Patrignano onlus, che dal 25 settembre ha aperto le porte degli storici palazzi dell’Arengo e del Podestà. E il Museo della Città, che nell’occasione del festival celebra i 30 anni dall’inaugurazione, guarda al futuro dei musei, con una riflessione a più voci nella mattinata di sabato 17 ottobre. Sarà anche l’occasione per ricordare personaggi diventati grandi seguendo le loro passioni e i loro sogni: artisti come Raffaello Sanzio, Federico Fellini, ma anche studiosi e collezionisti il cui nome si lega a Rimini quali Giancarlo Susini e Audiface Diotallevi.

Fra storia, letteratura, filosofia, archeologia, arte, antropologia e sport, gli appuntamenti del “Festival del Mondo Antico” coinvolgono importanti studiosi: fra questi Maurizio Bettini e Massimo Recalcati, a cui sono affidati rispettivamente l’apertura (mercoledì 14 ottobre) e la chiusura (mercoledì 21 ottobre).
Venerdì 16 ottobre è in programma lo spettacolo “Ossessioni d’arte”, creato per l’occasione da Giulio Casale, con accompagnamento musicale di Nicola Alesini e digital painting di Roberto Ballestracci; sabato 17 ottobre una doppia proposta: Franco Arminio, “collezionista di paesi”, racconterà la sua passione, mentre Armida&Fabrizio Loffredo divertiranno il pubblico con una “intervista impossibile”.
A fianco delle iniziative per gli adulti, mercoledì 14, sabato 17 e domenica 18 torna l’appuntamento con “Piccolo Mondo Antico Festival”, che si rivolge ai più giovani con proposte nuove e appuntamenti già collaudati, sempre all’insegna del gioco, della creatività e del divertimento.

Programma

Nel rispetto delle procedure e delle misure di controllo anti Covid-19 è necessario prenotare la partecipazione a tutti gli eventi.

La manifestazione, promossa dal Comune di Rimini di concerto con l’Istituto per i beni artistici, culturali e naturali della Regione Emilia-Romagna e con la Società editrice “Il Mulino, si avvale della collaborazione della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Ravenna, Forlì-Cesena e Rimini, dell’Ufficio Scolastico Provinciale di Rimini, della Biblioteca Civica Gambalunga e della Cineteca Comunale.