Parole Controtempo

14 Ottobre 2020

Sono otto sono le parole inattuali al centro della nuova rassegna filosofica della Biblioteca comunale di Misano Adriatico, curata da Gustavo Cecchini, per riflettere sulla possibilità di un mondo più desiderabile: sacro, autorevole, virtù, demone, prudenza, onore, comunità, solidarietà. Parole scelte perché alla base della coesione sociale ma diventate fuori moda e dunque “controtempo”.

La rassegna ha inizio nella sala del Cinema-Teatro Astra venerdì 9 ottobre, con Umberto Galimberti e la parola “Sacro”. Già vent’anni fa il filosofo esplorava la religiosità in Occidente e le conseguenze della “desacralizzazione”: come affrontare da soli l’abisso della propria follia che il sacro sapeva rappresentare e la ritualità religiosa placare?Venerdì 16 ottobre il teologo Vito Mancuso parlerà di “Virtù”: una parola decisamente inattuale, che tuttavia ha una tradizione invidiabile nel campo del pensiero, sia filosofico sia pedagogico sia teologico, si pensi all’importanza del concetto di “virtus” in latino e di “areté” in greco.
Mercoledì 21 ottobre la Biblioteca di Misano proporrà un fuori programma con il filosofo Massimo Cacciari che presenta la sua ultima pubblicazione, “Il lavoro dello spirito: saggio su Max Weber”, in cui si interroga su una questione di fondo del nostro tempo: lo spirito del capitalismo finirà col destrutturare completamente lo spazio del Politico, riducendolo alla forma del contratto? O tra Scienza e Politica sono ancora possibili relazioni che ci affranchino dal procedere senza mete né fini del sistema tecnicoeconomico?
Venerdì 30 ottobre il latinista Ivano Dionigi esplorerà la parola “Demone” e la lezione dei maestri di saggezza della classicità, che con i loro precetti – obbedire al tempo, seguire il demone, conoscere se stessi, non eccedere in nulla, conoscere la natura – ci soccorrono nel rispondere alla domanda di Agostino: “Tu chi sei?”.

Il programma riprende in novembre: venerdì 6 con l’economista Stefano Zamagni, che rifletterà su quella che per Platone era la regina delle virtù cardinali, oggi svuotata di senso e associata a figure di poco fascino: “Prudenza”. Martedì 10 lo storico Franco Cardini porterà alla ribalta la parola “Onore”, oggi sostituita dal più democratico concetto di dignità, ma ancora carica di valenze. Venerdì 13 la riflessione dell’antropologo Marco Aime si concentrerà sulla parola “Comunità”: se nell’era dei non luoghi, dell’eterno presente e dell’amicizia ridotta a like, il bisogno di condivisione autentica resta, cosa fare per tentare di ricostruire un «noi» fondato su autentici legami di prossimità?
Venerdì 20 novembre la rassegna si chiude con il letterato Nuccio Ordine e la parola “Solidarietà”: da Seneca a Virginia Woolf, da John Donne a Walt Whitman, da Montaigne a Tolstoj, da Francesco Bacone a Antoine de Saint-Exupéry i classici ci insegnano, come ricordava Albert Einstein, che «solo una vita vissuta per gli altri è una vita che merita di essere vissuta».

Tutti gli incontri si terranno nel Cinema-Teatro Astra di Misano Adriatico, con inizio alle ore 21. La partecipazione alle conferenze è gratuita, con prenotazione online attraverso la piattaforma Eventbrite. Per questioni organizzative, i biglietti saranno disponibili solamente alcuni giorni prima delle date delle conferenze. Se le condizioni meteo lo permetteranno, sarà possibile assistere alla conferenza anche all’esterno del cinema/teatro. Verrà installato un maxi-schermo lungo via D’Annunzio e saranno disponibili circa 200 sedute aggiuntive ad accesso libero e gratuito per le quali non è prevista prenotazione.

Per tutte le conferenze è prevista una diretta sul canale YouTube del Comune di Misano. Sul canale Vimeo della Biblioteca saranno disponibili le registrazioni.

Programma completo