Viva Dante 2021: fino all'anniversario di settembre il Sommo Poeta rivive a Ravenna

18 Dicembre 2020

Viva Dante – Ravenna 2020/2021” è un vasto programma di eventi istituzionali, letterari, espositivi, performativi, didattici e di ricerca, che, insieme a interventi strutturali, intendono celebrare il settimo centenario della morte del Sommo Poeta, avvenuta a Ravenna durante la notte tra il 13 e 14 settembre 1321.

Inaugurata nel settembre 2020 con la regia del Comune di Ravenna, il sostegno della Regione Emilia-Romagna, l’apporto del Comitato dantesco di Ravenna e il coinvolgimento delle eccellenze culturali cittadine, la rassegna ha avuto inizio con la riapertura solenne della Tomba di Dante e del vicino quadrarco di Braccioforte, al termine di un intervento di restauro che ha restituito al sepolcro, progettato dall’architetto Camillo Morigia, il suo volto originario e una nuova illuminazione. Quindi, nella Biblioteca Classense, è stata inaugurata “Inclusa est flamma. Ravenna 1921: il Secentenario della morte di Dante”, la prima mostra del progetto espositivo “Dante. Gli occhi e la mente”, curato dalle istituzioni Museo d’arte della città di Ravenna e Classense.

Fino al 6 gennaio 2021 sei vie del centro storico della città sono illuminate da “La luce delle parole”, una lunga scia di 15 installazioni luminose che propongono alla vista e al cuore dei passanti alcuni dei più emblematici versi del Sommo Poeta: un vero e proprio omaggio visuale all’Alighieri, ma anche un messaggio di speranza affinché si possa tornare al più presto “a riveder le stelle” (Inferno XXXIV, 139). Grazie a un sistema di QRCode posto alla base delle luminarie è anche possibile ascoltare sul proprio smartphone o tablet gli interi canti da cui gli endecasillabi luminosi sono stati tratti, disponibili anche in podcast.

Nell’arco dell’anno che porterà al 14 settembre 2021 la Fondazione Ravenna Manifestazioni proporrà progetti internazionali di spettacolo dal vivo: in particolare la Trilogia d’Autunno con la prima mondiale di un’icona del balletto quale Sergei Polunin; l’edizione 2021 del “Ravenna Festival”; il trittico dantesco “Inferno, Purgatorio, Paradiso”, che ha già visto le prime due tappe negli scorsi anni e che culminerà nel 2021 con la rappresentazione del “Paradiso” realizzato dal Teatro delle Albe – Ravenna Teatro, che proporrà anche molti altri eventi performativi.

Ogni giorno, davanti alla Tomba di Dante, ne “L’ora che volge il disìo”, viene letto un canto della “Divina Commedia”: un modo per celebrare l’universalità dell’opera dantesca, permettendo a chiunque lo desideri, personaggi famosi o semplici cittadini, di cimentarsi nella lettura di una delle opere più illustri della storia della cultura italiana.

Per essere aggiornati sulle iniziative in corso: VivaDante.it.